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Per una Biblioteca Provinciale a misura di Europa

Quasi due anni fa pubblicavamo alcuni articoli (link1link2) sul tema degli spazi della cultura a Matera e chi di noi ha fatto il rappresentante degli studenti alle scuole superiori, da ancora più tempo, si interessa alla questione degli orari della Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” tra raccolte firme e incontri con le istituzioni.

Il tempo è passato e Matera è stata proclamata Capitale Europea della Cultura 2019. L’ebbrezza generale che la nostra città ha vissuto dopo il 17 Ottobre è stata forse una delle più belle nella sua lunga storia e mentre la Fondazione Matera-Basicata 2019 ingrana la marcia e la città si prepara a intraprendere (o continuare) il suo cammino verso il 2019, siamo consapevoli che le generazioni più giovani possono continuare a contribuire (e forse farlo in maniera sempre più efficace) alla vita della nostra città, immaginandone e impegnandosi a costruirne una migliore.

Il tema degli spazi della cultura continua a appassionarci e, negli ultimi giorni di falsi allarmi per la chiusura della Biblioteca Provinciale “T. Stigliani”, una delle frasi che era più facile ascoltare o leggere nell’indignazione generale era «una Capitale Europea della Cultura senza Biblioteca è una vergogna». La Biblioteca naturalmente non chiuderà, come è stato rassicurato da un comunicato stampa diffuso dalla Provincia, ma se consideriamo questa notizia una vittoria, siamo i primi a doverci sentire sconfitti.

Oggi la Biblioteca ha i seguenti orari di apertura: Lunedì-Giovedì 8.30-18.30 e Venerdì-Sabato 8.30-13.30. Ed erano gli stessi di 25 anni fa, quando Matera era una città diversa, non ancora città UNESCO e Patrimonio dell’Umanità, tantomeno pensava di diventare Capitale Europea della Cultura. In Italia e in Europa esistono biblioteche che restano aperte 24h al giorno, altre che chiudono per poche ore durante la notte, la maggior parte hanno almeno orari a misura di studente. Altrove, si organizzano bandi ad hoc per coinvolgere associazioni, partecipanti al servizio civile e gli studenti stessi nella gestione degli spazi con l’obiettivo di renderli più fruibili o ringiovanire l’organico. Oggi dobbiamo tornare a chiedere che gli spazi materani della cultura possano assomigliare sempre di più ai migliori spazi della cultura in cui potremo entrare viaggiando in Italia e in Europa, e possiamo farlo cominciando dalla nostra Biblioteca Provinciale e dai suoi orari di apertura.

E’ importante riflettere su questi temi, inoltre, in un momento particolare di riorganizzazione delle competenze delle varie istituzioni, potrebbe essere più facile dal punto di vista amministrativo cambiare delle consuetudini ormai consolidate, che quasi rientrano nella normalità. Ci siamo interfacciati ultimamente con il Presidente della Provincia, Francesco De Giacomo, che si è mostrato disponibile a confrontarsi su questo tema insieme a tutte le parti coinvolte nella gestione della Biblioteca (dirigenza, rappresentanza dei dipendenti, ecc…) con l’obiettivo di migliorarne il servizio.

Sarebbe bello che proprio la voce e le esigenze dei cittadini che usufruiscono di questo servizio e che hanno a cuore il destino della Biblioteca Provinciale e del Palazzo dell’Annunziata possa essere il punto di partenza per un bel cambiamento che la nostra Capitale meriterebbe. E come scriveva anche Nicola in questo articolo, nelle ultime settimane sono stati tanti coloro che (anche semplicemente con qualche parola sul web) hanno mostrato interesse sul futuro della Biblioteca e questo, da cittadini materani, ci riempie di orgoglio.

Insieme a altre realtà web come gli amici di MateraInside.it, Vox Populi – Grassano, OsservatoreLucano.it, La Scaletta Giovani, UDU Bas – Unione degli Universitari Basilicata abbiamo pensato di cominciare con una raccolta firme per chiedere che la Biblioteca Provinciale “T. Stigliani” di Matera dal Lunedì al Venerdì sia aperta dalle 8.30 alle 20.30 (con orario ridotto soltanto il Sabato). Connessione WiFi libera e veloce, catalogazione online e tante altre cose potrebbero essere altri servizi fondamentali per la nostra biblioteca, ma quello degli orari di apertura è un punto di partenza simbolico da cui cominciare a costruire un progetto il più ambizioso possibile.

E’ possibile firmare la petizione cliccando qui!

La redazione di profumodisvolta.it

 

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