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Natale a Matera. Coinvolgiamo le energie più giovani

di Roberto Colucci

Leggiamo con piacere la nota dell’Assessore Comunale al Turismo, Alberto Giordano, relativa alla pianificazione turistico-culturale per la città di Matera (leggi qui l’intervento pubblicato su Sassilive.it). Già precedentemente abbiamo avuto modo di dialogare proficuamente con l’assessore, dimostratosi sempre disponibile e interessato.

Condividiamo l’attenzione dedicata all’organizzazione delle iniziative culturali nel periodo natalizio e del presepe vivente nei Sassi; in particolare il passaggio in cui emerge che sia “necessario alzare la qualità della proposta, allungare il periodo di permanenza e costruire, intorno a questa iniziativa, una serie di eventi in grado di rafforzare ulteriormente il suo appeal.”

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Noi di Profumo di Svolta, da cittadini materani, ci sentiamo di fornire alcune idee propositive che potrebbero risultare interessanti, invitando chiunque abbia suggerimenti o ulteriori proposte a intervenire in questo come nei tanti “dibattiti” pubblici che necessitano di una partecipazione viva e stimolante.

In merito alle luminarie e agli addobbi natalizi, pensiamo che si possa sperimentare un nuovo modus operandi: provando a coinvolgere gli studenti del Liceo Artistico “C. Levi” di Matera, oltre che tutto il personale di una struttura scolastica che ritrova nell’espressione della creatività la sua vocazione, e i giovani artisti materani. Pensare di coinvolgerli significherebbe fare un passo decisivo verso la valorizzazione delle eccellenze locali, che sarebbero sicuramente in grado di dare un contributo positivo. Oltretutto questa sperimentazione potrebbe stimolare la fantasia e l’originalità dei giovani materani, che di sicuro hanno molto da dire in quanto a arte e cultura e probabilmente aspettano anche i momenti più opportuni per essere coinvolti su progetti comuni.

Inoltre, crediamo che in periodo natalizio si possano organizzare una serie di eventi culturali e d’intrattenimento e siamo sicuri che ci siano associazioni pronte a dare il loro contributo per coinvolgere la cittadinanza materana ed i turisti. Creare un calendario di eventi e spettacoli nuovi, può essere la giusta strada da seguire: ma soprattutto dedicare attenzione alla comunicazione e alla diffusione informativa di tutto quello che sarà organizzato. Bisogna evitare che qualsiasi iniziativa, anche supportata dal Comune stesso, rimanga non pubblicizzata abbastanza e bisogna concretamente impegnarsi per favorire la partecipazione della cittadinanza a questi momenti in cui una comunità si sente più vicina e viva. Migliorare gli strumenti di comunicazione che già esistono e pensarne di nuovi (mettendoci a disposizione anche noi stessi, nel possibile) per coinvolgere tutti e tutte le fasce d’età e di interessi, oltre che impegnarsi a favorirne l’accessibilità e la partecipazione attiva. Di questo parlavamo anche con Andrea di IAC – Centro Arti Integrate e pensiamo che a Matera ci sia realmente lo spazio e la disponibilità per fare un passo avanti.

Da studenti ne abbiamo sentite di tutti i colori. Ci siamo visti tagliare mezzi e finanziamenti; ci hanno detto che dovevamo accontentarci di lavorare, indipendentemente dal percorso di studi affrontato. Poi, ultimamente, il ragionamento fallace dell’ex ministro Fornero, che ci invitava a non essere “choosy” (sofisticati nella scelta). Crediamo, allora, che l’amministrazione comunale, attuando queste politiche di valorizzazione delle risorse lucane giovani, possa opporsi alle politiche che tendono a demoralizzare studenti, in particolare chi vorrebbe lavorare nel mondo dell’arte e della cultura.

Con un progetto come quello appena descritto, si potrebbe ottenere un discreto risultato e anche un maggiore senso di soddisfazione per la comunità cittadina. Così, anche coloro che si lamentano sempre e comunque al termine di ogni iniziativa per la sua non perfetta riuscita o perché ciò che si è fatto si poteva fare in maniera migliore o più economica, quest’anno probabilmente avranno un buon motivo per astenersi, dato che l’impegno e le energie per gli addobbi natalizi ce li avranno messi gli studenti e i giovani artisti della città attraverso un meccanismo aperto e una partecipazione inclusiva.

Consideriamo l’idea di pianificare, già a partire da questi mesi, una serie di eventi necessaria e più che adeguata per una città come Matera, che ha la voglia e i mezzi per emergere dal punto di vista turistico e culturale.

Roberto Colucci

 

Un pensiero su “Natale a Matera. Coinvolgiamo le energie più giovani

  1. Andrea

    Cominciare a parlare delle attività del natale a Matera quando cominciano appena ad affacciassi i primi caldi di per se é già rivoluzionario! Se a questo aggiungo che le forze che si vogliono coinvolgere sono delle più giovani e fresche allora diventa una vera sterzata verso il cambiamento della prassi. Grazie mille a Profumo di Svolta.

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