Archivio tag: Aula Studio

Senza titolo 2 copia 2

Piccoli risultati. L’obiettivo è sempre lo stesso

Quanto vale impegnarsi per un obiettivo concreto?

Riflettere e discutere: confrontarsi e percepire quali sono le vere esigenze dei più giovani, anche quelle meno evidenti che, però, possono realmente contribuire allo sviluppo di una comunità. Anche soltanto offrire un’opportunità, per quanto misera questa possa essere (o magari sembrare).

Chi segue Profumo di Svolta sa quanto questa imprevedibile banda di matti attribuisca valore agli spazi della cultura, ai quei luoghi con cui una città dovrebbe aprirsi alla comunità che la abita: per favorire le esperienze di condivisione, o almeno per non limitarle. Un anno, fa dopo aver espresso “Un desiderio per Matera”, profumodisvolta.it pubblicava “Studiamo insieme? Ok, dove? Gli spazi della cultura a Matera” e si interrogava sul valore di trovare una dimensione sociale per gli studenti, perché essi possano vivere meglio la città e sentirla propria, offrire ai più giovani degli spazi dove coltivare i propri interessi attraverso anche una cultura sociale e conviviale.

Ci siamo attivati e interrogati quali potessero essere le strade migliori per valorizzare i tanti spazi “dimenticati” di cui la nostra dispone. Nel periodo natalizio il nostro festival “L’Ora degli Studenti” ridava vita agli Ipogei di piazza San Francesco e in questi giorni siamo felici di presentarvi un nuovo esperimento. Modesto, ma allo stesso tempo molto ambizioso.

Casa Cava è uno dei luoghi più suggestivi della città di Matera: moderna e atipica nel suo aspetto, accogliente, scavata nel tufo e immersa nel Sasso Barisano, a pochi passi da piazza San Giovanni. Ha una vocazione naturale per diventare un centro culturale e Riccardo D’Ercole con la Consulta Provinciale degli Studenti si è impegnato moltissimo negli ultimi mesi, coordinandosi con l’associazione di volontariato Joven, perché l’idea di uno spazio pubblico, accogliente, aperto ai giovani nel cuore dei Sassi potesse diventare realtà. Il progetto MoodZone e le iniziative di #caviamocultura (che vi consigliamo di approfondire) hanno animato e continueranno nei prossimi mesi a animare Casa Cava e all’interno di questo splendido contenitore culturale ci siamo impegnati fino in fondo perché potesse essere allestita un’area completamente a dimensione di giovane che potrà “banalmente” essere utilizzata per studiare insieme e prepararsi a ospitare esperienze di condivisione costruttiva tutte da co-progettare.

CASA CAVA 5

 

Si parla spesso dell’importanza di fare rete e oggi senza il fondamentale supporto e contributo concreto di Joven, di Imma D’Angelo, Luciano Antezza, Luca Giuffrida; senza la lucidità del Consorzio che gestisce Casa Cava diretto da Gigi Esposito; senza Riccardo che ha tirato la Consulta degli Studenti in questo progetto innovativo, senza tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità per sperimentarne una gestione condivisa, oggi alla domanda “Studiamo insieme?” non potremmo ancora rispondere “Si! Andiamo a Casa Cava”.

 

1382232_10202766195348992_2007171224_n

L’ “aula studio” della Casa Cava ha ospitato i primi studenti negli ultimi due venerdì pomeriggio (dalle 15:00 alle 20:00), proprio quando anche la Biblioteca Provinciale è chiusa.

Sarà aperta a tutti ogni venerdì con gli stessi orari e potrete seguire tutti gli aggiornamenti sulla pagina facebook appena creata Aula Studio – Casa Cava. Noi di Profumo di Svolta saremo tutti a Matera per il periodo di Pasqua e ci coordineremo con la Consulta degli Studenti per la gestione: presto vi comunicheremo il calendario di apertura per i giorni delle prossime settimane.

Copia di Senza titolo

Continuate a seguirci e, se volete, contattateci per proporre iniziative e darci una mano nella gestione di questo nuovo spazio pubblico nelle mani (e speriamo presto anche le cuore) dei materani più giovani.

Impariamo la lezione:
> riflettiamo insieme sulle esigenze della realtà in cui viviamo;
> individuiamo i nostri obiettivi, rendiamoli concreti;
> guardiamoci attorno e cerchiamo chi condivide i nostri stessi desideri;
> progettiamo e costruiamo insieme un percorso;
> impegniamoci;
> impegniamoci insieme;
… e se raggiungiamo l’obiettivo:
> raccontiamolo e condividiamo la nostra esperienza;
> poi impegniamoci ancora per mantenere e migliorare;
> e dopo ancora, ricominciamo la lista da capo.

Giuseppe Cicchetti

foto-10

Aula studio all’ex Centrale del Latte – Lettera al Comune

“La pazienza e la perseveranza hanno un effetto magico davanti al quale le difficoltà scompaiono e gli ostacoli svaniscono”. Se il sesto presidente degli Stati Uniti d’America, John Quincy Adams, avesse ragione, allora dovremmo continuare sulla nostra strada e riprendere un argomento che ci sta molto a cuore.

Aula studio.
Chi legge profumodisvolta.it abitualmente, chi ci segue anche su facebook e su twitter, sa che abbiamo un desiderio. Un desiderio per Matera, la nostra città, che lanciavamo a marzo, per la prima volta e poi una proposta concreta, nell’articolo “Gli spazi della cultura a Matera”: vogliamo che Matera disponga di un centro culturale per gli studenti e per i più giovani. Un progetto che potrebbe banalmente cominciare dalla richiesta di un aula studio pubblica, accessibile, funzionante, che risponda alle esigenze degli studenti materani. Ne abbiamo anche parlato sulla community di Matera 2019 questa estate, raccogliendo sempre pareri positivi e disponibilità per riflettere insieme e capire quale sia la strada migliore per raggiungere questo importante obiettivo che renderebbe Matera sempre più una città della cultura.

Riprendendo un vecchio articolo del Quotidiano della Basilicata, del 9 agosto 2013, e rileggendo le parole dell’assessore al Patrimonio e all’Edilizia del Comune di Matera, Giovanni Scarola, “per quanto riguarda la Centrale del Latte […] si aprirà immediatamente il dibattito sulla destinazione dello stabile e sulle necessità che ci sono. C’è bisogno di certo di una sede per il comando dei Vigili Urbani, una volta deciso cosa farne potremo abbattere e ricostruire con l’unico, ovviamente, di non creare di più di ciò che abbattiamo. Poi bisognerà trovare le risorse per poter ricostruire e questo sarà l’altro passaggio”, abbiamo pensato di scrivere una lettera:

All’Assessore Giovanni Scarola,
Al Sindaco di Matera Salvatore Adduce,
Al Consiglio Comunale di Matera,
All’attenzione di Paolo Verri, direttore del Comitato Matera 2019,

impegnarsi per Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019 significa per noi pensare al futuro della nostra città. Gli studenti e i giovani che vivono (e vogliono continuare a vivere) a stretto contatto con la cultura sono il futuro della nostra città. Senza la loro vitalità, il loro impegno e il loro entusiasmo, non sappiamo e non vogliamo immaginare lo sviluppo e il futuro di Matera, della Basilicata, e di tutto il Meridione. Questo è quello che dicevamo anche ai microfoni di Rai Radio 3, nell’ultima giornata della splendida Materadio.

Pensiamo che Matera abbia bisogno di trovare una dimensione sociale per gli studenti, perché Continua a leggere