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A spasso nel futuro. Matera e altre 10 novità

(Dopo le 10 novità dell’estate materana…)

Mettiamo che sono partito per un numero indefinito di anni…
Finalmente posso tornare a casa! Il posto in cui ho passato l’ultimo periodo della mia vita era davvero lontano: un luogo in cui, prima di tutto, la gente non aveva internet e in giro non si vedevano smartphone ma, i più tecnologici, giocavano a snake su cellulari finlandesi. Il più coraggioso aveva bounce, ma non sapeva il trucco per l’immortalità.

Novità 1: – La navetta o il treno dall’aeroporto? –

Sull’aereo una turista mi ha detto che, una volta atterrata, non sa se prendere la navetta (allora io le ho detto di uscire dall’aeroporto, andare a destra e chiedere ai vari autisti: non ho mai capito come trovare la navetta al primo colpo, figuratevi dopo un’assenza cosi lunga!) o il treno diretto che collega, in 42 minuti, Bari-Palese a Matera centrale. Pare che funzioni bene…
Io rimango fedele alla navetta, almeno per questo viaggio: temevo che l’autista potesse essere solo; in fin dei conti il treno sembra più comodo… I prezzi non sono aumentati (che bella cosa!) e non sono l’unico che ha scelto le 4 ruote. Visto che voglio ricominciare a sentirmi materano, dopo molto tempo passato sperando di tornare a vivere e lavorare nella mia città, tartasso di domande l’autista. Ne ricavo che le novità sono molte più di quanto mi aspettassi (e che l’autista ha meno tempo di quanto ricordassi per dirmi tutto: non ci sono più lavori e la strada è tutta a 4 corsie)…

Novità 2: – I 3 treni! –

La prima cosa che mi ha detto l’autista, date le mie insistenti domande sul treno, è che, se davvero non avessi saputo nulla di quello che fosse successo, avrei avuto molto da rallegrarmi: i treni sarebbero stati ormai 3! Stando al suo racconto, qualche anno prima era stata definitivamente abbandonata l’idea della ferrovia collegata alla rete nazionale, ma era stata incredibilmente potenziata la rete già esistente: si arriva, ora, a Palese in 42 minuti esatti, a Bari in 50 minuti, a Napoli in meno di 3 ore. «Napoli?» “Eh si, hanno fatto sta cosa a mostro proprio: sono pochi anni ma funziona davvero bene!”.

Novità 3: – L’ex ferrovia –

Vergognandomi di chiedere ancora all’autista, chiedo al mio vicino cosa ci fosse al posto della ferrovia mai entrata in uso: “Belìn, che bella cosa han fatto: puoi andare in bici fin li, ci sono molti spazi verdi per fare pic-nic o giocare a frisbee, campi da beach volley! Il tutto è gestito davvero bene, con pochi costi per il Comune: poi con la pista ciclabile arrivi li davvero in poco tempo e senza rischi! Al ritorno è più dura perché devi farti una bella salita ma se non ti va puoi salire sulle navette con la bici! Per noi che studiamo qui, è perfetto per un po’ di svago!”.

Novità 4: – L’università! –

La domanda «Quindi non sei di qui?» me la risparmia, perché riprende “Io sono ligure, abito in centro con due ragazzi, uno di Lecce e uno di Urbino. Abbiamo trovato casa insieme grazie ad un semplice servizio che mette in contatto studenti che cercano coinquilini!”. La mia faccia perplessa mi evita anche la seconda domanda “Siamo davvero tanti a usufruirne, chi non trova casa va in collegio o si appoggia al campus: li si che avete fatto un bel lavoro, complimenti! Certo, avessimo un’aula studio in più..” Qui colgo la palla al balzo «E’ vero! Qualche anno fa provammo a tirare su la prima, ma incontrammo difficoltà e poi…» Lui ride “una in più ho detto! Ce ne sono 4, ma sono tutte sempre piene: c’è anche il wifi gratis! I posti dove stare, quelli non mancano mai!”.

Novità 5: – Se ci sono gli universitari… –

A questo punto interviene una signora, mi dice di abitare in una zona di locali e che, lei come tutto il suo condominio, benedice questo movimento “Ogni sera ci sono eventi anche per noi, i locali fanno a gara per intrattenerli e organizzano anche bei concerti! All’inizio è bastato mettersi un po’ d’accordo e venirsi incontro: alla fine benefici per tutti. Poi con alcune belle iniziative e buona volontà, non c’è nemmeno molto da pulire la mattina dopo! Come l’idea dei bicchieri riutilizzabili…”.

Novità 6: – “Se lo riporti, sono soldi!” –

«I bicchieri riutilizzabili?». “Non li hai mai visti? Praticamente ogni locale ha realizzato i suoi bicchieri personalizzati in plastica dura: quando prendi da bere, paghi un euro in più per il bicchiere; se lo riporti ti ridanno l’euro, altrimenti sei libero di tenerlo! Con una sola iniziativa, tieni pulito e non sprechi più plastica con quegli orrendi bicchieri monouso!

Novità 7: – Investimenti nella ricerca –

Lo studente ligure, che ormai ha capito che sono frastornato, riprende “Noi siamo venuti qui a studiare perché abbiamo poi un sacco di possibilità per stage e tirocini in aziende in tutta la regione: in Basilicata hanno capito prima degli altri che è con l’investimento sugli studenti e sulla ricerca che si va avanti! E i risultati sono evidenti”.

Novità 8: – Il museo della scienza e la balena recuperata! –

Sul mio sedile c’è un fascicolo informativo e inizio a sfogliarlo: in copertina c’è una foto dello scheletro della balena trovata a San Giuliano al centro di un cortile! Non l’avevo mai visto e li sembra davvero immenso e spettacolare. La signora mi vede sorpreso: “E’ il museo della scienza: è piccolino, ma davvero grazioso e poi hanno potuto mettere la balena…altro che quel dinosauro brutto nel museo di New York! Poi con 10 chili di spazzatura ci entriamo gratis!”

Novità 9: – La città pulita –

Naturalmente anche questa mi è nuova e la signora lo capisce subito “Se davvero non sai nulla, poco fa è partito un progetto pilota per incentivare alla raccolta differenziata: con un sistema semplice, ogni 10 chili di riciclata che si fanno, si ricevono dei buoni spendibili in cultura in città: musei, cinema, librerie! E’ fastidioso all’inizio, ma i vantaggi sono troppi! Comunque puoi leggere tutto sul sito del comune, è davvero intuitivo!

Novità 10: – Qui per il festival! –

Stavamo entrando in città quando l’autista, incuriosita mi ha chiesto “Ma se manchi da tanto e non sapevi di queste novità, perché sei tornato?” Questa risposta la sapevo «E’ da un po’ che con quelli di Profumo di Svolta stavamo pensando di organizzare un festival a tutto tondo: a quanto pare, stiamo per iniziare…»

Mauro Acito

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Forse soltanto un sogno quello di Mauro, ma siamo felicissimi di condividerlo con voi proprio oggi a un anno dalla nascita di www.profumodisvolta.it, proprio oggi che cominciamo un nuovo percorso coordinando il gruppo di lavoro “Giovani e Opportunità” per la definizione del Piano Strategico della Città di Matera.

(foto in evidenza di Mariangela – da facebook)