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Tu studente, dedicami qualche minuto di attenzione.

Ciao caro studente che stai per chiudere i libri, dopo una stancante giornata di studio.
Buonasera a te giovane studentessa del liceo classico che ha appena finito di tradurre una versione di latino.
E ciao a te caro facebook-dipendente che domani ha un compito di matematica e non ha studiato nulla per commentare la foto della ragazza che ti piace.

Prima di fare altro, dedicami qualche minuto di attenzione!

La domanda che tutti i giovani si pongono ogni volta che quella maledetta sveglia suona alle 7:00 del mattino è: “PERCHE’? PERCHE’?”
Perché mi alzo così presto per andare in un aula fredda, bianca e noiosa?
Perchè dovrei imparare tutte le declinazioni di una lingua ormai morta?

Domande esistenziali per un giovane studente; alle quali, forse, non riceverà mai risposte.
Ma quella risposta che cerchiamo è già scritta dentro di noi.

Un grand’uomo diceva: “Stay Hungry, Stay Foolish!”. Siate affamati, siate folli. (Steve Jobs)
Ma quella voglia di fare, di dire, di sognare, dov’è finita?
La società ci ha portato via tutto?
Chi ci ha portato via tutto?
Il grande spirito dei giovani, dov’è finito?
Io non lo vedo. Io non lo sento.

Se provate a chiedere ad un ragazzo informazioni relative all’attualità, alla politica, a cose che ci riguardano da vicino più di quanto pensiamo, molto (molto) probabilmente vi risponderà: “A me non interessa”!

Questo significa che non ti interessano te stesso, la tua vita e il tuo futuro!
Sai tu, studente, a cosa servi in quell’aula fredda e bianca?
A colorarla con la fantasia e riscaldarla con le tue idee!
Tu studente, che fai finta di disinteressarti della politica e delle tematiche attuali, sai cosa sei?
Tu sei una SPERANZA! Anzi sei più di una speranza, sei CERTEZZA!

Tu sarai la colonna portante della futura classe diligente. Tu sarai colui al quale si rivolgeranno per una causa giudiziaria. Tu sarai colui che medicherà la ferita di un bambino. Tu sarai il meccanico di fiducia di qualcuno, la sicurezza della porta accanto. Tu sarai il DOMANI!
Facciamo tutti parte di una grande catena che non potrà mai spezzarsi. E coloro che frequentano il liceo scientifico, possono già ringraziare gli studenti degli istituti tecnici, industriali o professionali; un giorno uno di loro diventerà il ragioniere di fiducia, o qualsiasi altra importante figura specializzata. E viceversa, chi oggi frequenta il liceo, diventerà il medico di fiducia, la persona che non vi preoccuperete di svegliare a notte fonda e che vi aiuterà sempre.

“Non lasciatevi rubare la speranza, per favore, non lasciatevi mai rubare la speranza”

papa Francesco

Dobbiamo collaborare. Dobbiamo metterci in gioco e, oltre a credere che un futuro migliore sarà possibile, sognare per realizzarlo, impegnarsi per costruirlo.
Hai un idea? Dilla!
Hai in mente un progetto? Parlane con i tuoi amici, ti ascolteranno!
Vuoi vincere? Insieme, possiamo tutto!

“Onestà e coraggio!”

Sandro Pertini, discorso ai giovani

Sappiamo cosa ci attende. Sappiamo che dovremo lavorare più duramente dei nostri nonni per assicurarci un pezzo di pane sulla tavola. Sappiamo che sacrifici e ore di studio in più ci serviranno, un giorno per conquistare un obiettivo, una soddisfazione, un lavoro!
Ma questo non deve spaventarci.

Noi giovani abbiamo quella scintilla, quella stella dentro che ci permette di fare qualsiasi cosa!

Ogni volta che ti alzi da quel maledetto letto, che non vorresti mai lasciare, stai costruendo parte del tuo futuro. Stai costruendo parte di te!
Mattone dopo mattone riusciremo a ricostruire questa società che sembra caderci addosso. Noi possiamo farlo perchè abbiamo la forza, la volontà e tutte le capacità per farlo.

Questo pensiero è rivolto proprio a te che sei parte del mio futuro e del futuro di tutti.
Diamo del nostro a questa mondo altrimenti avremmo vissuto invano.
E domani quando tornerai da scuola e ti sederai a tavola ascolta, anche per poco tempo, le notizie al tg e cerca di chiederti “Cosa posso fare IO per aiutare la nostra terra, la mia terra, a crescere?”.
Già se ti porrai questa domanda, da domani, sarai un ragazzo diverso.

E ogni volta che ti sentirai solo, abbandonato da tutti. E quando crederai che le tue idee non valgono assolutamente nulla, rileggi questo pensiero.
E ricordati cosa sei.
Ricordati che non sei solo.
Hai una intera famiglia di giovani che ti sostiene e che ti stringe la mano in silenzio.

(Ti suggerisco di leggere anche: “Viaggiando per il mondo ho conosciuto i giovani di ieri e di oggi”)

Giulio Traietta

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